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Home > Dinamiche sociali > UMANESIMO E PSEUDOUMANESIMO
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Democrazia Economica
Garantire a tutti la disponibilità delle minime necessità compresi cibo, vestiti, case, sanità, istruzione. Il diritto al lavoro è un requisito fondamentale per la garanzia delle minime necessità. Lo stato deve sostenere chi non è in grado di essere autosufficiente. Questo non è solo un diritto individuale, ma anche una necessità per lo sviluppo collettivo.
Incrementare costantemente il potere d'acquisto delle persone ridistribuendo la ricchezza. Sviluppare l'utilizzo delle risorse locali e sostenere la produzione di beni essenziali per soddisfare il consumo dell'intera popolazione.
Le persone devono avere il diritto di decidere dell'economia locale, quindi le imprese devono essere il più possibile gestite da cooperative o da sistemi aziendali che permettano ad ogni lavoratore di essere imprenditore dell'azienda per cui lavora, partecipando agli utili, ai rischi e alle decisioni.
Le persone che non vivono in una zona economica o che non intendono viverci stabilmente, non devono interferire nel controllo dell'economia locale.
UMANESIMO E PSEUDOUMANESIMO

L'umanesimo è lo spirito di benevolenza verso l'intera specie umana. In questo caso la motivazione è quella di promuovere il benessere di tutti gli esseri umani, senza nessuna distinzione.

Pur essendo, nella sua espressione, un sentimento più grande del geosentimento e del sociosentimento è limitato e difettoso poiché, nell'universo, non esistono soltanto gli esseri umani ma esistono anche altre forme di vita: gli animali, le piante tutte quelle forme vita animate ed inanimate che ci circondano che noi chiamiamo comunemente "ambiente".

Per gli umanisti gli animali, le piante, l'ambiente non hanno un valore esistenziale intrinseco ma solo un valore di utilità. In altre parole essi sono a disposizione degli esseri umani che ne possono disporre a piacimento.

L'umanesimo è semplicemente un altro sociosentimento che alla sua massima espressione viene definito sociosentimento maximitis. Privi di una visione universale dell'esistenza, gli umanisti incoscientemente o talvolta coscientemente sfruttano e distruggono il regno animale, vegetale e minerale a fini egoistici o di profitto.

In molti casi lo spirito di benevolenza umana non è altro che una maschera dietro la quale si nascondono interessi acquisiti. Talvolta persino aiuti umanitari ai paesi del terzo mondo diventano un efficiente e subdolo metodo di conquistare nuovi mercati per affari lucrativi. Dove, ricattando e corrompendo i governi locali bisognosi di aiuti, le multinazionali e i governi di paesi ricchi muovono i loro affari succhiando la linfa vitale dei suddetti paesi in difficoltà mentre mostrano all'opinione pubblica il loro "spirito umanitario". In questi casi il sentimento è chiamato pseudoumanesimo.

16-04-2007 Proutist Universal Italia

PROUT è equilibrio fra:
Necessità delle persone
Garanzia delle necessità primarie (cibo, vestiario, casa, istruzione, sanità)
Distribuzione della ricchezza
Intervento statale
Garantire alle imprese l'acquisto di materie prime, energia e trasporti al prezzo minimo di mercato
Garantire la concorrenza, impedendo la formazione di monopoli e concentrazioni dannose di potere economico
Libero mercato
Controllo diretto dei lavoratori tramite la cooperazione coordinata per le grandi e medie imprese
Gestione a conduzione famigliare delle piccole imprese e delle imprese artigiane