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Democrazia Economica
Garantire a tutti la disponibilitÓ delle minime necessitÓ compresi cibo, vestiti, case, sanitÓ, istruzione. Il diritto al lavoro Ŕ un requisito fondamentale per la garanzia delle minime necessitÓ. Lo stato deve sostenere chi non Ŕ in grado di essere autosufficiente. Questo non Ŕ solo un diritto individuale, ma anche una necessitÓ per lo sviluppo collettivo.
Incrementare costantemente il potere d'acquisto delle persone ridistribuendo la ricchezza. Sviluppare l'utilizzo delle risorse locali e sostenere la produzione di beni essenziali per soddisfare il consumo dell'intera popolazione.
Le persone devono avere il diritto di decidere dell'economia locale, quindi le imprese devono essere il pi¨ possibile gestite da cooperative o da sistemi aziendali che permettano ad ogni lavoratore di essere imprenditore dell'azienda per cui lavora, partecipando agli utili, ai rischi e alle decisioni.
Le persone che non vivono in una zona economica o che non intendono viverci stabilmente, non devono interferire nel controllo dell'economia locale.
I principi del Prout
I principi del Prout
I cinque principi fondamentali del Prout
Questi cinque principi furono enunciati originariamente dall'autore in inglese, il 5 giugno 1959 nel discorso "La Fratellanza Cosmica", poi pubblicati in Idea ed Ideologia. L'autore P.R.Sarkar chiam˛ questi principi i "Cinque Principi Fondamentali del PROUT". Successivamente, nel 1961, l'autore diede altri undici principi alla stessa maniera dei primi cinque: sotto forma di aforismi in sanscrito (Sutra).
ALCUNI ALTRI PRINCIPI
1. "La diversitÓ e non l'identicitÓ, Ŕ la legge della natura"
2. "Le esigenze minime di un'epoca dovrebbero essere garantite a tutti".
3. "La ricchezza in eccedenza dovrebbe essere distribuita tra i meritevoli secondo il loro grado di merito".
4. "L'incremento del tenore minimo di vita della gente Ŕ l'indice della vitalitÓ della societÓ"
PROUT Ŕ equilibrio fra:
NecessitÓ delle persone
Garanzia delle necessitÓ primarie (cibo, vestiario, casa, istruzione, sanitÓ)
Distribuzione della ricchezza
Intervento statale
Garantire alle imprese l'acquisto di materie prime, energia e trasporti al prezzo minimo di mercato
Garantire la concorrenza, impedendo la formazione di monopoli e concentrazioni dannose di potere economico
Libero mercato
Controllo diretto dei lavoratori tramite la cooperazione coordinata per le grandi e medie imprese
Gestione a conduzione famigliare delle piccole imprese e delle imprese artigiane